La propensione al franchising costituisce un fenomeno sempre più diffuso ed evidente all’interno dell’economia italiana.
L’apparato produttivo italiano pare aver acquisito e assimilato i vantaggi derivanti da un modello di business di questo tipo. Testimone di questa tendenza è il proliferarsi nell’ultimo decennio di catene in franchising con un tasso di crescita, in termini di saldo netto tra cessazioni e lancio di nuove start-up (1,6% fonte Assofranchising) superiore a quello del commercio nella sua totalità (1,1% fonte Unioncamere). Questo studio realizzato dal centro studi RDS – Salone Franchising Milano si pone l’obiettivo di analizzare empiricamente la presenza di questa formula imprenditoriale in alcuni centri di aggregazione commerciale milanesi, considerati rappresentativi al fine di questa analisi: il Centro Commerciale Fiordaliso, Corso Buenos Aires e due vie del centro storico, Via Pontaccio e Via Solferino. Degli oltre 800.000 punti vendita presenti in Italia (Canale Food e No-Food), il 6,6% sono attività in franchising, una presenza significativa che in valore assoluto equivale a più di 54.000 punti vendita come dimostra il grafico sottostante. 
Fonte: Rielaborazione dati Rapporto Assofranchising, 2010; Rapporto sul Sistema Distributivo Italiano, Ministero Sviluppo Economico, 2010.inistero Sviluppo Economico, 2010.
Lo scopo di questa analisi statistica è confermare o confutare la dilagante presenza di attività commerciali affiliate attraverso la formula del franchising nei centri di aggregazione commerciale del capoluogo lombardo.
A tale scopo il centro studi RDS – Salone Franchising Milano ha condotto uno studio empirico, mappando i punti vendita dei tre siti prescelti. Successivamente si è analizzato statisticamente il rapporto tra attività in franchising rispetto ai punti vendita indipendenti.









