Franchising e sport, connubio dinamico

Con l’arrivo della bella stagione arriva anche un’ondata d’attività all’aria aperta per tutti gli amanti dello sport.

Moda e sport, un unico obbiettivo

Molte sono le grandi aziende che hanno puntato quest’anno su un tipo di moda sport più elegante e raffinata, quasi da tutti i giorni, così da poter essere sempre presente nell’armadio e utilizzabile per qualsiasi occasione o quasi. Nei grandi gruppi franchisor sportivi ciò che va per la maggiore sono lo stile running caratterizzato da leggins e top aderenti, ma mai volgari e lo stile street urban in cui felpe con cappuccio e colori fluo la fanno da padrone.  Molte sono le tendenze di quest’estate, anche se la parola chiave resta “dinamismo”.
Sia per i clienti che per i franchisee vi sono un’innumerevole quantità di capi creati appositamente per un settore di mercato in rapida crescita come quello dello sportwear.  La possibilità di ammirare le nuove collezioni sport al SALONE FRANCHISING MILANO è oramai un evento  irrinunciabile per tutti gli appassionati, sia  se si parla di addetti al settore sia per i “profani” che potranno intravedere le nuove tendenze e muoversi in anticipo sul prossimo guardaroba. (Scopri i marchi sportivi già presenti alla 31° edizione link-al-catalogo).

Don’t stop me now

Lo sportwear è un settore in perenne dinamismo in cui nuove tecnologie e nuovi tessuti appaiono all’ordine del giorno sul mercato, portando così perennemente nuove possibilità di investimento e di  segmentazione del mercato.
Molte saranno le possibilità, dal 3 al 5 novembre a fieramilanocity,  per i vari  retailer e franchisee di trovare nuove prospettive di investimento e di crescita in un mercato in continua evoluzione. Sia lo sport che l’alimentazione sana stanno prendendo piede in questo periodo e non danno segno di fermarsi, grazie ad un nuovo modo di vivere dinamico e attivo.

Balzo in avanti per gli investimenti

Il 2016 e gli anni a venire saranno all’insegna del benessere e della salute, dove l’abbigliamento casual oltre che nella vita di tutti i giorni prenderà piede anche in settori lavorativi professionali dove per risparmiare e non inquinare con l’aria condizionata molte aziende preferiranno  una politica casual rispetto allo storico abito da lavoro. Con questa nuova prospettiva il mercato si sta già preparando per accogliere un pubblico giovane, attivo e alla ricerca di nuovi progetti green per il proprio guardaroba.