La propensione al franchising costituisce un fenomeno sempre più diffuso ed evidente all’interno dell’economia italiana.
L’apparato produttivo italiano pare aver acquisito e assimilato i vantaggi derivanti da un modello di business di questo tipo. Testimone di questa tendenza è il proliferarsi nell’ultimo decennio di catene in franchising con un tasso di crescita, in termini di saldo netto tra cessazioni e lancio di nuove start-up (1,6% fonte Assofranchising) superiore a quello del commercio nella sua totalità (1,1% fonte Unioncamere). Questo studio realizzato dal centro studi RDS – Salone Franchising Milano si pone l’obiettivo di analizzare empiricamente la presenza di questa formula imprenditoriale in alcuni centri di aggregazione commerciale milanesi, considerati rappresentativi al fine di questa analisi: il Centro Commerciale Fiordaliso, Corso Buenos Aires e due vie del centro storico, Via Pontaccio e Via Solferino. Degli oltre 800.000 punti vendita presenti in Italia (Canale Food e No-Food), il 6,6% sono attività in franchising, una presenza significativa che in valore assoluto equivale a più di 54.000 punti vendita come dimostra il grafico sottostante. 
Fonte: Rielaborazione dati Rapporto Assofranchising, 2010; Rapporto sul Sistema Distributivo Italiano, Ministero Sviluppo Economico, 2010.inistero Sviluppo Economico, 2010.
Lo scopo di questa analisi statistica è confermare o confutare la dilagante presenza di attività commerciali affiliate attraverso la formula del franchising nei centri di aggregazione commerciale del capoluogo lombardo.
A tale scopo il centro studi RDS – Salone Franchising Milano ha condotto uno studio empirico, mappando i punti vendita dei tre siti prescelti. Successivamente si è analizzato statisticamente il rapporto tra attività in franchising rispetto ai punti vendita indipendenti.
La presenza di attività commerciali in franchising è preponderante all’interno del centro commerciale Fiordaliso, su un totale di 132 attività mappate il 67% delle stesse è rappresentato dalla formula del franchising. Ad un risultato simile si è arrivati anche mappando i 246 negozi visibili percorrendo Corso Buenos Aires, una delle strade più commerciali di Milano, il 53% delle insegne registrate sono in franchising.
Risultato ben diverso genera l’analisi delle vie più storiche della città (Via Pontaccio e via Solferino), in questo ultimo caso le attività rilevate mostrano una tendenza al franchising del 18%.
Nella mappatura empirica dei punti vendita sono stati esclusi gli istituti di credito e prese pertanto in considerazione esclusivamente le attività commerciali in senso stretto.

Fonte: Elaborazione dati centro studi RDS – Salone Franchising Milano.
Possiamo notare dai grafici come la presenza di punti vendita appartenenti a catene in franchising sia preponderante nei primi due casi, ed in particolare all’interno del centro commerciale, confermando pertanto la diffusione e la validitàdi tale formula imprenditoriale tuttavia la percentuale di attività in franchising crolla drammaticamente nelle vie del centro storico sottolineando una tendenza ancora elevata all’indipendenza. Accomuna l’analisi dei tre centri di aggregazione commerciale la preponderanza del franchising nel settore abbigliamento ed accessori, seguito dai beni per la Casa e per la Persona. ri, seguito dai beni per la Casa e per la Persona.
Fonte: Elaborazione dati centro studi RDS – Salone Franchising Milano.
Analizzando la dispersione delle attività commerciali nei macrosettori individuati come preponderanti possiamo oltretutto notare alcune differenze sostanziali tra le compagini dei siti scelti per l’analisi, escludendo, a questo punto, l’analisi delle vie del centro storico che risultano irrilevanti ai fini dello studio.
Come dimostra il grafico sottostante la ristorazione all’interno del centro commerciale è per il 58% affidata a catene in franchising contrariamente alla via commerciale (Buenos Aires) che affida a tale formula solo il 14% delle attività, spiegabile con la forte presenza di bar e ristoranti indipendenti che non si sposano probabilmente viceversa con il concetto di centro commerciale.
Stesso ragionamento può essere fatto per quanto riguarda il settore abbigliamento e calzature che vede essere più presente, nella sua formula in franchising, all’interno del centro commerciale, 82%, rispetto alla via commerciale, rappresentando tuttavia il 62,2% sul totale dei negozi di abbigliamento mappa. Fonte: Elaborazione dati centro studi RDS – Salone Franchising Milano.
Per quanto riguarda i settori beni per la Persona e per la Casa, notiamo come non ci siano grandi differenze in termini di percentuali: l’87% delle attività nel settore beni per la casa è rappresentato da catene il franchising in Corso Buenos Aires contro il 70% del Fiordaliso. Per quanto riguarda i beni per la persona il 56,6% è il peso del franchising nel Fiordaliso rispetto al 40,6% di Corso Buenos Aires.
Antonio Fossati, docente Università di Pavia.






